GuilmiArtProject 2015

Siamo lieti d’invitarvi agli eventi di fine residenza 2015 ______________

25 luglio – 13 agosto 2015 – GUILMI

Un artista in residenza, tre incontri di Nuova Didattica Popolare, due progetti artistici sperimentali, workshop e autoproduzioni, sono solo alcuni dei contenuti di GuilmiArtProject 2015. Tra le novità del programma di residenza d’artista e di formazione all’arte contemporanea, che da otto anni prende forma nell’Alto Vastese, il coinvolgimento diretto di giovani guilmesi chiamati a rimodulare le proposte artistiche nel segno di un radicamento trasversale nel territorio, coltivando collaborazioni proficue tra locali ed ospiti.

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L’artista che risiederà nella casa in via Italia 30 di Guilmi per circa un mese, tra luglio e agosto, è Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984) emiliana d’origine, ma di base a Venezia, da dove lavora a progetti singoli o in collaborazione con collettivi e altri artisti, che vedono la luce in laguna o nell’altro capo del mondo. Elena Mazzi rappresenta per GuilmiArtProject una scelta pienamente in linea con la poetica del progetto, ma proiettata in un rilancio verso nuove prospettive. Il suo approccio si traduce in un interesse prismatico verso le realtà umane, geografiche, sociali e culturali con le quali entra in contatto, mettendo in atto un metodo in cui le interrogazioni volte alla comprensione degli strati oltre superficie e l’inclusione delle diversità diventano parte integrante dell’opera. Bandita l’autoreferenzialità formale e autoriale come condizione essenziale, nei suoi progetti Elena Mazzi ingloba una coralità fatta di professionisti provenienti dai campi più disparati e punti di vista che risultano determinanti proprio perché eccentrici.

I giorni precedenti alla presentazione del progetto finale di Elena Mazzi vedranno il paese movimentarsi con workshop esperienziali tenuti da artisti e professionisti quali Luca Bruno (Rocca Spinalveti 1988) Andras Calamandrei (Zofingen, CH, 1975) e Andrea Melò (Bologna 1968), coordinati da Alessandro Carboni, Valentina Cencetti, Paride Di Nardo, Francesco Eppesteingher ed Eleonora Racciatti e dedicati alle generazioni più giovani di guilmesi; con due progetti artistici sostenibili e sperimentali di Daniela Pitrè (Cagliari, 1984) e Matteo Coluccia (Neviano, 1992); e con le seguitissime serate della Nuova Didattica Popolare del critico Pietro Gaglianò. A Michele Lancuba aka Santo Johnny andrà come di consueto, il compito di chiudere in musica l’edizione 2015 di GuilmiArtProject. La residenza d’artista è curata da Federico Bacci e Lucia Giardino.

Patrocinio: Comune di Guilmi Sponsor: Fratelli Edison, Firenze Azienda Agricola Antiche Grotte, Guilmi (Ch)

GuilmiArtProject, via Italia 30, 66050, Guilmi (Ch) guilmiartproject.wordpress.com guilmiartproject@gmail.com info: 349 5745922

E prima di Juan Pablo…

Nuova Didattica Popolare
di Pietro Gaglianò

sabato 9 agosto, lunedì 11 e martedì 12 agosto, ore 21.00 – 22.30
Piazza del Torrione e altri luoghi

 a cura di GuilmiArtProject

NDP_14Dopo l’esperienza dell’edizione 2013, GAP conferma l’appuntamento con Nuova Didattica Popolare, lezioni di storia dell’arte in piazza. Immutata la formula, con tre incontri che radunano il pubblico e il docente (e performer) in alcuni interni urbani di Guilmi: luoghi in cui organicamente si incontrano la dimensione pubblica e una forma di domestica e colloquiale intimità. Immutate anche le regole, con la richiesta ai partecipanti di portare da casa la propria sedia e di prestarsi, in prima linea e con gli strumenti a disposizione, al dialogo e alla composizione condivisa di significati, come tentativo aperto nella sintesi dell’arte e della formazione.

Gli interrogativi da cui parte il programma di quest’anno hanno a che fare con il concetto di resistenza, con la cultura della Resistenza, e con l’estetica dei monumenti, che verranno indagati a partire da iconografie tradizionali fino alla presentazione di esperienze non convenzionali e a nuovi formati sperimentali di rappresentazione collettiva dello spazio pubblico.

Il processo attivato dalla Nuova Didattica Popolare corre parallelo ai percorsi che GAP mette in opera con i progetti di residenza, lavorando su forme di dialogo in cui lo strumento per la mediazione è dato dall’azione stessa, dall’incontro aperto a tutti gli esiti tra sfere linguistiche e culturali fra loro remote.

La maglietta tematica per la NDP di quest’anno è dovuta all’interpretazione di un artista: Ryts Monet (Bari, 1982) che dietro invito di Bacci, Giardino e Gaglianò, ha sintetizzato un progetto grafico in un cui le tensioni della formazione in ambito pubblico prendono le fogge dell’agonismo e della partecipazione calcistica.

A corollario delle attività principali di GuilmiArtProject, tra il 9 e il 14 agosto si terranno workshop e incontri, quali il GAP-lab dedicato alla realizzazione di set fotografici per Fern Blossom, Eva di Franco Clothing, con Andras Calamandrei e il coordinamento generale di Federica Berardi e Valentina Cencetti; e L’amore ai tempi di Guilmi, un GAP-lab radiofonico a cura di e Ilaria Gadenz e Carola Haupt di Radio Papesse e Tiziano Bonini. L’amore ai tempi di Guilmi, vuole essere “una riflessione tra generi a proposito dell’amore, e della sua resistenza, intesa sia come legame duro a morire, tra persone, sia come forza rivoluzionaria, di cambiamento, che resiste ai modelli individualisti e produttivisti tardo capitalisti”, “una discussione non solo tra i ragazzi e le ragazze di Guilmi ma anche tra persone di generazioni diverse”.

GuilmiArtProject è un programma di residenza artistica a cadenza annuale nel comune di Guilmi (Ch), a cura di Federico Bacci e Lucia Giardino. La scelta dell’ospite principale del 2014 si è indirizzata verso l’artista visivo Juan Pablo Macías (Puebla, Messico, 1974), il cui intervento site specific sarà presentato il 13 agosto e verrà interpretato dall’opera edibile di Andrea d’Amore intitolata Le ricette non sono piatti da briganti. Dalle ore 22.00 dello stesso giorno, la festa con il dj Santo Johnny e il duo-special guest Graziella Kriminal concluderà tutte le proposte della residenza 2014.

Pietro Gaglianò critico d’arte e studioso dei linguaggi contemporanei. I suoi principali campi di indagine riguardano il contesto urbano, architettonico e sociale come scena delle pratiche artistiche; l’applicazione delle arti alle questioni dell’emergenza geopolitica; i sistemi teorici e le esperienze della performance art rispetto alla sfera pubblica. Sperimenta forme ibride tra arte e formazione, in cui linguaggi creativi sono impiegati in funzione antidiscriminatoria e come strumento per l’aumento della consapevolezza sociale. Dal 2000 esercita un’intensa ricerca di scrittura critica, curatela e progettazione eventi. Ha collaborato con istituzioni pubbliche, fondazioni, e gallerie d’arte, in Italia e in Europa. Insegna in istituzioni universitarie italiane e statunitensi. Ha curato volumi e pubblicato testi in collane specialistiche e cataloghi di mostre personali o collettive, da lui curate o alle quali ha collaborato.

Federica Berardi, laureata in architettura all’Università Gabriele D’Annunzio di Pescara, è il coordinatore locale dei progetti speciali di GuilmiArtProject.

Fern Blossom è una produzione limitatissima e indipendente di capi d’abbigliamento e stampe serigrafiche originali.

Andras Calamandrei (Svizzera, 1975) è artista e fotografo. Ha partecipato a numerose e importanti mostre internazionali. Attualmente vive tra Firenze e Buenos Aires.

Tiziano Bonini è ricercatore in media studies all’Università Iulm di Milano. Si occupa di radio, social media, cultura digitale e pubblici connessi. Ha pubblicato articoli per riviste internazionali di media studies (Media, Culture & Society; European Journal of Communication; The Radio Journal; Communication & Society), libri su radio, media e globalizzazione per Carocci, Ombre Corte, Costa & Nolan e Garzanti. Autore di documentari, fiction e format per la radio, attualmente lavora per Radio 24 al programma Voi siete qui.

Radio Papesse è una webradio dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2006 all’interno del Centro d’Arte Contemporanea Palazzo delle Papesse. Radio Papesse è un team di produzione da anni impegnato nella ricerca di nuove strategie di storytelling radiofonico per raccontare l’arte, il paesaggio, i saperi e le persone; lavora nel campo della produzione audio per musei e istituzioni culturali.

Ryts Monet (Bari 1982). Laureato in Arti Visive all’Università IUAV di Venezia, come artista ha partecipato a molte residenze internazionali. Attualmente è collaboratore alla didattica per il laboratorio finale di Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia.

Andrea d’Amore è laureato in letteratura e studioso di antropologia e filosofia del cibo. Svolge un percorso indipendente come cuoco-chef; realizza film d’arte nel duo Ciboideale ed è autore di Pianox12, un progetto legato al cibo e alla cura del sé.

Programma 2014

Qui date e anticipazioni di GuilmiArtProject 2014

13 AGOSTO
Termine della residenza con la presentazione finale di Juan Pablo Macias
e a contorno

21 luglio – 14 agosto
Juan Pablo Macias
in residenza
3 – 16 agosto
illuminazione della torre dell’acqua a cura di Enzo Sivillo Fascetto
9, 11, 12 agosto, h. 21.00
Nuova Didattica Popolare di Pietro Gaglianò
9 – 14 agosto
Gaplabs a volontà: radiofonia, fotografia, roba da mettersi addosso etc… con e a cura di Tiziano Bonini, Ilaria Gadenz, Carola Haupt,  Fern Blossom, Eva Di Franco Clothing, Andras Calamandrei e Federica Berardi
10 agosto
Graziella Kriminal in concerto Festa di GAP in collaborazione con Lu Barrott di Nicola.
11 agosto
passeggiata ecologica a cura della Proloco di Guilmi

13 agosto
– ore 17.30
cittadinanza onoraria agli artisti
– ore 18.00
presentazione dell’opera di Juan Pablo Macias
a seguire
interpretazione culinaria a cura di Andrea d’Amore, con la collaborazione delle donne guilmesi
e
LA FESTA con Santo Johnny e Graziella Kriminal

DETtAGLI e DIvagAZIONI

Solo poche cose, per cominciare.

Incuriositi dalla tendenza alla scrittura di Juan Pablo Macias (1974), dalle sue operazioni di riattivazione e corto circuito di archivi e biblioteche, quest’anno abbiamo invitato l’artista messicano residente a Livorno, come ospite principale di GuilmiArtProject. Nel corso della ricognizione a fine maggio, egli ha avuto modo di sovrapporre al tessuto reale di Guilmi la propria griglia astratta di ragionamenti su dinamiche e rappresentazioni umane, sociali e politiche e sulla possibilità di rilevare paradossi nei processi istituzionali. Il lavoro che svolgerà in paese, avrà a che fare quindi con un’ulteriore verifica della possibilità di attuazione dei suoi assunti nella scala ridotta del paese abruzzese, con le sue peculiarità storiche e contemporanee. Dotato di un alto grado di urbanità, trasforma scomodi assunti di resistenza al sistema in atti poetici, domestici, eppure puntuali e potenti. Il suo intervento a Guilmi ha un titolo. Bellissimo. E’ scritto qui sotto:

inumano

Ricordate Pietrò Gaglianò? Domanda retorica! Certo che sì! Superata brillantemente la prova del 2013 come residente, quest’anno la Nuova Didattica Popolare, da lui condotta, è entrata ufficialmente nel palinsesto di GuilmiArtProject. Le date, quelle evidenziate sopra; le location… quasi sicuramente quelle dello scorso anno: Piazza del Torrione e Largo Meridione. Ancora una volta non c’è da aspettarsi lezioni tradizionali, per cui siate aperti al confronto diretto e disposti a raccontarvi, per ridare significato al verbo “condividere”.

GAP apre quest’anno un nuovo progetto “curatoriale” affidando a Pietro Gaglianò: la scelta di un artista per la realizzazione della maglietta promozionale della Nuova Didattica Popolare. Il primo artista selezionato nel 2014 è Ryts Monet, che ha interpretato il senso di comunità e di “fare squadra”, argomento topico degli incontri di NDP.

La maglietta d’artista, che suona come un film con Nino D’Angelo, ma è cosa più intrigante, non scalzerà il ruolo fondamentale del nostro grafico da sempre, Francesco Eppesteingher, che negli anni ha decretato cosa metterci addosso. Dalle sue stesse creazioni dedicate al Comitato dell’amore, con la maglietta E’ colpa mia; alla sua stessa interpretazione di NDP con l’insostituibile sedia; alle commissioni affidate ad altri, ad es. al brillantissimo Tommaso Eppesteingher (ancora per NDP) e a DEM, per il suo Omone. Grazie France!

Gaplab” è il nostro neologismo per “workshop” o “laboratorio”. Quest’anno ne ospiteremo di varia natura, con l’interzione di coprire tutta la multiforme congregazione di guilmesi: da incontri di radiofonia con professionisti quali Tiziano Bonini, Ilaria Gadenz e Carola Haupt;  session per la realizzazione di set fotografici per Fern Blossom. E se qualche indigeno volesse prendersi la briga di replicare il workshop delle bottiglie dell’anno scorso, rivolto agli ospiti che verranno a visitarci, noi ne saremmo più che felici.

La scansione esatta dei gaplabs verrà comunicata in seguito, quando saremo tutti in situ.

Importantissimo: il 13 agosto la presentazione dell’opera di Juan Pablo Macias, si concluderà con l’assaggio dall’opera edibile di Andrea d’Amore, realizzata con la collaborazione delle donne Guilmesi. A tutto ciò seguirà la festa, movimentata dai dj Amigo Mio (ancora in forse) e Santo Johnny + special guest 2014, Graziella Kriminal.

Questo è poco meno di quello che abbiamo definito finora. Date, orari, location e contenuti puntuali, verranno forniti via via da GuilmiArtProject.